Arriva Sidewiki by Google
Di Admin (del 29/09/2009 @ 09:57:31, in News, letto 702 volte)

Si è già discusso in passato del potere dei consumatori sul web, a partire dai tanti spazi aperti a recensioni di prodotti e servizi vari. La prassi di commentare ciò che si prova e si acquista ha preso talmente campo che le aziende, almeno quelle più grandi, hanno cominciato a destinare parte del proprio budget pubblicitario a servizi di 'brand protection', sorta di analisi delle opinioni degli utenti su prodotti e marchi. Perchè i consumatori tendono a partecipare sempre di più su community e siti web dedicati alle recensioni? Da un lato risultare esperti in qualche campo garantisce un certo 'prestigio' con relativa realizzazione personale, dall'altro condividere degli interessi crea quel senso di comunità e di appartenenza che nella società moderna è merce sempre più rara. Dall'altro lato gestire una community di buon livello è una delle chiavi del successo dei siti web più disparati: costruire una casa confortevole per i propri utenti è quindi l'obiettivo di molti. Eccoci quindi a parlare del nuovo servizio made in Mountain View: Sidewiki, "una barra laterale del browser che ti consente di visualizzare, aggiungere e condividere commenti accanto a qualsiasi pagina presente sul Web. È disponibile come funzione di Google Toolbar". Con Sidewiki quindi non sarà più necessario utilizzare siti che fungano da raccoglitori per i commenti dei prodotti e dei siti più disparati, ma basterà iscriversi al servizio per poter inserire commenti direttamente sulle pagine del sito web. Quali, quindi, i prossimi scenari per questo servizio? Ipotizziamo che molti webmaster cominceranno ad autoincensare i propri siti, diventando così 'Sidewikier' a certificazione garantita in quanto, per permettere ai propri commenti di avere maggiore visibilità rispetto agli altri, il sistema deve riconoscere l'utilità degli stessi (ergo inserite tanti commenti utili prima di autoincensarvi). A questo punto entreranno in gioco anche le aziende, con l'intenzione di proteggere e promuovere il proprio brand. Su tutto, come sempre, aleggia l'ombra dell'onnipresente spam...