Il nuovo motore di ricerca Microsoft: arriva Bing
 La storia del nuovo motore di ricerca targato Microsoft, progettato con l'obiettivo di intaccare la monarchia assoluta di Google nel settore, va avanti da parecchio ed è passata attraverso bufale e fallimenti, ultimo quello relativo a Live search. Ma stavolta, dopo le solite incertezze (Kumo?), ci siamo: da domani negli States sarà possibile utilizzare il nuovo search engine, Bing, realizzato a Redmond. Nei giorni successivi sarà la volta delle differenti versioni nazionali. La notizia ha prodotto una serie di reazioni di segno opposto: c'è chi appare molto scettico, chi inizia a criticare l'operazione partendo già dal nome scelto (in Cina pare ricordare molto da vicino il termine 'malattia') e chi invece, dopo aver assistito a qualche demo, si dichiara entusiasta. É il caso di Steve Wozniak, cofondatore di Apple, che dopo aver visto all'opera la nuova creatura ha addirittura dichiarato di avere assistito alla software demo più stupefacente cui abbia mai assistito. Personalmente, anche se non ho naturalmente ancora provato Bing, sono piuttosto scettico, perlomeno a breve termine: al di là di strategie ed efficacia, penso che ormai Google sia molto di più di un semplice motore che funziona. E' un brand, se vogliamo il simbolo stesso della rivoluzione che ha cambiato così tanto le nostre vite in così poco tempo. Se Bing vorrà provare a competere è questo il terreno di battaglia, e Microsoft dovrà fare molto di più che progettare un motore di ricerca che funzioni.
|